Le leggi sulla privacy non bastano quando si parla da un punto di vista tecnico e di progettazione di applicazioni informatiche, perchè non tutti i dati, e neanche tutti i cookie, sono essenziali. Come utente e beta tester, in alcune piattaforme online, mi sono occupata di questo punto in particolare dal punto di vista tecnico. Scaricare sempre e solo sugli utenti la questione, non è la giusta direzione, e neanche bloccare l’accesso ad un servizio per non aver accettato cookie per finalità di marketing è corretto. L’aspetto da tecnico anche in ambito beta è più complesso. Siamo ormai, in particolare in alcuni ambiti professionali, immersi quotidianamente nelle tecnologie e conviviamo in molti casi con loro anche di notte. La tecnologia in molti casi interagisce con le tecnologie vicine e necessita di interoperabilità. Questo punto non vuol dire che sia necessario far passare tutto, ma bastano i dati personali essenziali e l’autorizzazione dell’utente...
Quando ho incontrato i frattali e l’arte frattale, quello che ha maggiormente suscitato il mio interesse sono stati i pattern frattali con i loro moduli e la loro struttura geometrica. Questi elementi grafici sono adatti sia allo studio dei pattern in architettura che nel design industriale, ed hanno inoltre la caratteristica di essere pattern creativi tendenzialmente artistici ed adatti al settore dell’arte digitale e al disegno di tessuti nella moda. Le relazioni compositive presenti in essi, il modo in cui si ripete il modulo, ed in particolar modo, quella serie di pattern che avevano al loro interno dei punti di singolarità sono stato oggetto del mio studio per anni prima di approdare al decostruttivismo sulle immagini digitali ed all’arte generativa. L’aspetto più interessante che ho trovato nei pattern frattali sono le variazioni nella struttura dovute alla sovrapposizione delle strutture stesse, alla iterazione ed interazione delle diverse strutture tra ...