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Essere autonomi: costi di inizio attività e gestione

  Tra le tante cose che come autonoma ho inserito per i codici ATECO, l’attività principale è quella che più mi interessava a livello di analisi e aggiornamento professionale.  Si tratta di organizzazione e gestione non solo di quello che avevo costruito come artista visuale, ma anche e specialmente di un importante passo verso consulenze a terzi.  Tra le tante analisi fatte in questi anni di attività autonoma ritengo di particolarmente interesse i costi di inizio attività e le spese di gestione dell’attività.  I costi e la gestione non sono indifferenti e sono essenziali per capire le probabilità di reggere non solo al mercato nazionale ma anche e specialmente al mercato globale. È anche un modo per valutare i possibili guadagni commisurati alla gestione nel tempo e per valutare la praticabilità dell’autonomia lavorativa. Sia in caso di inizio che di gestione, il costo principale è la sede ufficiale sia che sia studio o ufficio.  Per un autonomo un ufficio semp...
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Il metodo 5W2H nel design e nella gestione progettuale

  Nell'ambito del design e nella gestione progettuale vengono usati metodi o percorsi diagrammatici per procedere in modo consolidato alla progettazione in modo tale da non distrarre il progettista dall'obiettivo principale.  Uno di questi è il metodo 5W2H che è basato su sette domande o sette punti cardine a cui deve rispondere sia il progetto sia il progettista e da cui non si può eludere nel processo di progettazione.  Le sette domande derivanti dalla terminologia inglese sono sotto elencate con relativa correlazione italiana:      What (Cosa)      Why (Perchè)      Where (Dove)      When (Quando)      Who (Chi)       How (Come)      How much (Quanto)  In base all'ambito in cui viene applicato il metodo, abbiamo come primo punto WHAT (ossia COSA) che rappresenta un problema da risolvere, un prodotto da creare o un obiettivo da raggiungere nell'ambito dell...

Architetture del luogo: i musei

  Chi di noi almeno una volta nella vita non è stato in un museo?  Tra i musei ne ho scelto tre di stile decostruttivista che rappresentano il modo in cui l'architettura decostruttivista si rapporta al contesto urbano ed integra con esso. Il primo museeo è il Guggenheim Museum della città di Bilbao in Spagna dell'architetto Frank Gehry.  Noto in particolare agli architetti ed agli studenti di architettura come esempio di architettura decostruttivista, esso piace sia per le sue forme sinuose ma specialmente perchè è noto per essere un esempio di riqualificazione urbana del porto di Bilbao divenendo un polo di attrazione culturale per l'intera area.  È noto anche ai tecnici di ingegneria per essere rivestito con lastre di titanio che cambiano colore in base al meteo ed all'esposizione solare e per essere stato progettato con CATIA, software avanzato di progettazione e calcolo dell'industria aerospaziale.  Nel museo sono presenti opere di artisti noti come Richard ...

Design: dalla creazione al cliente

  Se pensi di essere a buon punto nel design già dalla creazione probabilmente non conosci il percorso per arrivare al cliente.  Se qualcuno pensa che essere designer è piacevole potrebbe essere che non conosce i clienti.  Qualcuno pensa che i designer non guardano ai prodotti progettati senza pensare di essere a loro volta anche dei clienti.  Progettare vuol dire che l’oggetto deve rispondere a usabilità e fattibilità. Immaginare e progettare spesso si scontrano con la produzione e la commercializzazione del prodotto.  Un buon design ha bisogno di anni per essere prodotto valido e con standard di qualità giusti per i clienti. Nessun cliente è contento di un acquisto che non soddisfa le sue richieste o aspettative.  Guardando alcuni oggetti di design spesso i clienti pensano che siano stati calati nella realtà dal nulla e vedono nell’oggetto del design una risposta polemica del designer ad un concetto di forma che segue la funzione.  Da persona critica...

Astratto W | La città dei cubi Nr 4: l’antefatto…

  La città dei cubi Nr 4 rappresenta morfologicamente una città satellitare ossia il fenomeno che in urbanistica è chiamato conurbazione: le città vicine ad un’altra grande città vengono progettate per decentralizzare i servizi e decongestionare la grande città in una ottica di espansione fino a raggiungere megaregioni.  Nel tempo la grande città e quelle vicine si uniscono fino a perdere completamente le proprie connotazioni urbane e la configurazione di tante città diventando un’unica città detta megalopoli.  Tutte queste piccole città intorno alla grande città rappresentano i suoi satelliti e sono coordinati alla grande città.  Le piccole città si sviluppano dunque secondo i propri piani urbanistici e/o seguendo la direzione di espansione dettata dalla grande città.  Sembra di vivere in un quartiere di una città ma in realtà vivi in una città che fa parte di una megaregione.  Di megalopoli ne abbiamo tante. Come esempio ne ho scelte quattro.  La pri...

Privacy by design: la progettazione a favore della privacy

  Le leggi sulla privacy non bastano quando si parla da un punto di vista tecnico e di progettazione di applicazioni informatiche, perchè non tutti i dati, e neanche tutti i cookie, sono essenziali.  Come utente e beta tester, in alcune piattaforme online, mi sono occupata di questo punto in particolare dal punto di vista tecnico.  Scaricare sempre e solo sugli utenti la questione, non è la giusta direzione, e neanche bloccare l’accesso ad un servizio per non aver accettato cookie per finalità di marketing è corretto.  L’aspetto da tecnico anche in ambito beta è più complesso.  Siamo ormai, in particolare in alcuni ambiti professionali, immersi quotidianamente nelle tecnologie e conviviamo in molti casi con loro anche di notte.  La tecnologia in molti casi interagisce con le tecnologie vicine e necessita di interoperabilità. Questo punto non vuol dire che sia necessario far passare tutto, ma bastano i dati personali essenziali e l’autorizzazione dell’utente...