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Essere autonomi: costi di inizio attività e gestione

  Tra le tante cose che come autonoma ho inserito per i codici ATECO, l’attività principale è quella che più mi interessava a livello di analisi e aggiornamento professionale.  Si tratta di organizzazione e gestione non solo di quello che avevo costruito come artista visuale, ma anche e specialmente di un importante passo verso consulenze a terzi.  Tra le tante analisi fatte in questi anni di attività autonoma ritengo di particolarmente interesse i costi di inizio attività e le spese di gestione dell’attività.  I costi e la gestione non sono indifferenti e sono essenziali per capire le probabilità di reggere non solo al mercato nazionale ma anche e specialmente al mercato globale. È anche un modo per valutare i possibili guadagni commisurati alla gestione nel tempo e per valutare la praticabilità dell’autonomia lavorativa. Sia in caso di inizio che di gestione, il costo principale è la sede ufficiale sia che sia studio o ufficio.  Per un autonomo un ufficio semp...

Astratto W | La città dei cubi Nr 3: l’antefatto…

 


La città lineare è una città che nel tempo si è sviluppata lungo un'arteria di comunicazione terreste per motivi commerciali o di trasporto. 

Ha forma allungata e stretta e segue un asse centrale che è un'infrastruttura di trasporto. Essa nasce e si sviluppa lungo arterie fluviali o marittime oppure lungo arterie infrastrutturali come ferrovie e strade. 

La sua caratteristica principale è la linearità, ossia crescere in maniera lineare ed essere lunga e stretta. 

Soria y Mata, architetto spagnolo dell’ottocento, teorizzò questa città con topologia lineare. Egli propose la “Ciudad Lineal” insediamento di larghezza definita con asse centrale a lunghezza indefinita. 

In realtà  ci sono molte città storiche così, che seguono un’arteria stradale o un arteria fluviale o marittima, ma nel tempo l’urbanizzazione ha fatto perdere i connotati di linearità. 

Per poter conservare questa caratteristica esse devono continuare ad essere lineari anche nello sviluppo successivo alla nascita. 

I tracciati viari dunque seguono un'arteria o intersecano l’arteria di comunicazione, o se si preferisce l’agglomerato urbano si dirama a spina di pesce dall’asse infrastrutturale o come una spina dorsale. 

La più nota che segue un’arteria di comunicazione marittima di cui ancora si vede la topologia lineare è certamente Genova

 

Essa è nota per il motivo che segue il golfo omonimo e nel tempo ha continuato il suo sviluppo lungo il golfo costretta dalle montagne liguri alle spalle. 


 

Una città che segue un’arteria di comunicazione stradale è La Chaux de Fonds in Svizzera. 


 

Città note per seguire arterie di comunicazioni fluviali sono invece Berna in Svizzera e Volgograd in Russia. 


 

Anche in Cina abbiamo città lineari come Fengcheng (Yichun, Jiangxi), sviluppata lungo un fiume e costruita negli ultimi anni sui principi della sostenibilità e della bioclimatica. 


 

Un'altra città lineare in Cina è Yanjin (Zhaotong, Yunnan) costruita sul letto del fiume Guan in un canyon tra le montagne Wumeng, detta la città più stretta del mondo. 

  In informatica esiste un parallelismo con le reti lineari, la struttura o la topologia di queste reti assomigliano ad una città  lineare e seguono un'unica direttrice. 

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