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Essere autonomi: costi di inizio attività e gestione

  Tra le tante cose che come autonoma ho inserito per i codici ATECO, l’attività principale è quella che più mi interessava a livello di analisi e aggiornamento professionale.  Si tratta di organizzazione e gestione non solo di quello che avevo costruito come artista visuale, ma anche e specialmente di un importante passo verso consulenze a terzi.  Tra le tante analisi fatte in questi anni di attività autonoma ritengo di particolarmente interesse i costi di inizio attività e le spese di gestione dell’attività.  I costi e la gestione non sono indifferenti e sono essenziali per capire le probabilità di reggere non solo al mercato nazionale ma anche e specialmente al mercato globale. È anche un modo per valutare i possibili guadagni commisurati alla gestione nel tempo e per valutare la praticabilità dell’autonomia lavorativa. Sia in caso di inizio che di gestione, il costo principale è la sede ufficiale sia che sia studio o ufficio.  Per un autonomo un ufficio semp...

Pattern frattali e singolarità: continuum ed unicum, iterazione ed interazione

 

Quando ho incontrato i frattali e l’arte frattale, quello che ha maggiormente suscitato il mio interesse sono stati i pattern frattali con i loro moduli e la loro struttura geometrica. 

Questi elementi grafici sono adatti sia allo studio dei pattern in architettura che nel design industriale, ed hanno inoltre la caratteristica di essere pattern creativi tendenzialmente artistici ed adatti al settore dell’arte digitale e al disegno di tessuti nella moda. 

Le relazioni compositive presenti in essi, il modo in cui si ripete il modulo, ed in particolar modo, quella serie di pattern che avevano al loro interno dei punti di singolarità sono stato oggetto del mio studio per anni prima di approdare al decostruttivismo sulle immagini digitali ed all’arte generativa. 

L’aspetto più interessante che ho trovato nei pattern frattali sono le variazioni nella struttura dovute alla sovrapposizione delle strutture stesse, alla iterazione ed interazione delle diverse strutture tra loro, o all’effetto ottico della luce e del colore sulla struttura. 

Tra tutti i pattern frattali il mio interesse si è focalizzato tra quelli in cui in determinati punti i pattern subiscono una vera e propria deformazione, mostrando così una singolarità grafica o discontinuità estremamente diversa dalla struttura, un’asimmetria nel tessuto simmetrico del pattern. 

Una singolarità nel ritmo e nella ripetizione del pattern mostra come un elemento singolo (unicum) si può relazionare in una struttura modulare (continuum) attraverso l’iterazione e/o l’interazione portando ad una composizione geometrica del tutto inaspettata e che può essere sempre diversa in funzione dell’iterazione. 

Un unicum si sovrappone al continuum integrandosi completamente tanto da non poter più riconoscere l’uno o l’altro oppure creare una frattura nella struttura, in entrambi i casi il nuovo pattern creato tende ad essere completamente diverso dall’unicum e dal continuum anche se ancora visibili al suo interno. 

L'architettura ed in particolare l'urbanistica sono pieni di teorie ed esempi di continuum ed unicum, di iterazione ed interazione. Lo studio della geometria dei frattali rappresenta in molti casi un modo per comprendere alcune forme ed alcune geometrie presenti nell’architettura e nell’urbanistica ma anche un modo per sviluppare nuove forme e geometrie.

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