Le leggi sulla privacy non bastano quando si parla da un punto di vista tecnico e di progettazione di applicazioni informatiche, perchè non tutti i dati, e neanche tutti i cookie, sono essenziali. Come utente e beta tester, in alcune piattaforme online, mi sono occupata di questo punto in particolare dal punto di vista tecnico. Scaricare sempre e solo sugli utenti la questione, non è la giusta direzione, e neanche bloccare l’accesso ad un servizio per non aver accettato cookie per finalità di marketing è corretto. L’aspetto da tecnico anche in ambito beta è più complesso. Siamo ormai, in particolare in alcuni ambiti professionali, immersi quotidianamente nelle tecnologie e conviviamo in molti casi con loro anche di notte. La tecnologia in molti casi interagisce con le tecnologie vicine e necessita di interoperabilità. Questo punto non vuol dire che sia necessario far passare tutto, ma bastano i dati personali essenziali e l’autorizzazione dell’utente...
Non sempre la partita iva da professionista indipendente è la scelta giusta. In molti casi e per diversi tipi di attività può essere più utile aprire una srl (società a responsabilità limitata), specialmente se si devono chiedere dei finanziamenti più elevati. Le srl diversamente dai professionisti hanno più opportunità di accedere a dei finanziamenti in quanto possiedono già un capitale sociale di base. Quando si apre una srl non bisogna dimenticare che ha dei costi di gestione e degli obblighi maggiori rispetto ad una partita iva professionale. Innanzitutto bisogna vedere se è unipersonale (socio unico) o con più soci. Bisogna ricordare che una srl è una persona giuridica a cui va assegnato un codice fiscale oltre che una partita iva e va registrata in camera di commercio in una delle forme presenti. A fine anno, inoltre, è obbligata a presentare i libri contabili vidimati da un revisore dei conti. Alla fondazione va stipulato un atto costitutivo i...