Le leggi sulla privacy non bastano quando si parla da un punto di vista tecnico e di progettazione di applicazioni informatiche, perchè non tutti i dati, e neanche tutti i cookie, sono essenziali.
Come utente e beta tester, in alcune piattaforme online, mi sono occupata di questo punto in particolare dal punto di vista tecnico.
Scaricare sempre e solo sugli utenti la questione, non è la giusta direzione, e neanche bloccare l’accesso ad un servizio per non aver accettato cookie per finalità di marketing è corretto.
L’aspetto da tecnico anche in ambito beta è più complesso.
Siamo ormai, in particolare in alcuni ambiti professionali, immersi quotidianamente nelle tecnologie e conviviamo in molti casi con loro anche di notte.
La tecnologia in molti casi interagisce con le tecnologie vicine e necessita di interoperabilità. Questo punto non vuol dire che sia necessario far passare tutto, ma bastano i dati personali essenziali e l’autorizzazione dell’utente in relazione all’iscrizione al servizio.
Per l’accesso si parla di cookie tecnici di utilizzo proprio per consentire questa interoperabilità. Più della conservazione in questi casi è importante che il passaggio dati sia autorizzato dall’utente che realmente si è iscritto e che sia sicuro da un punto di vista tecnologico oltre al fatto che ci deve essere sempre la possibilità di togliere l’autorizzazione all’accesso per motivi di sicurezza.
Ci sono molti aspetti importanti sia tecnicamente che dal lato beta, uno di questi è stato sempre la usabilità e la chiarezza di informazione su alcune componenti che riguardano proprio l’accettazione e l’uso dei cookie sia necessari che tecnici.
Se io passo da una piattaforma all’altra attraverso la mail usata per iscriversi al servizio mi pare ovvio che deve essere garantita una sicurezza che va oltre i due semplici servizi mail e piattaforma di servizio.
Quando si guarda questo punto si parla di privacy by design, ossia un design di componenti e piattaforme che prende in considerazione la privacy come parte integrante della programmazione già dalla fase progettuale, quella fase detta alpha e poi prosegue in fase beta fino all’uscita definitiva dell’applicazione e all’interoperabilità tra le piattaforme.
Un altro aspetto è la questione sicurezza della 2FA e 3FA appartenti a terze parti che si vanno ad integrare in quel processo. La questione non riguarda solo la chiarezza informativa sui cookie tecnici ma anche il passaggio dati e la risoluzione di problematiche tecniche dovuta alla caduta di app e servizi tecnici terzi e non legati direttamente alle piattaforme di servizio.
In questi casi bisogna prendersi la responsabilità di un eventuale blocco ingiustificato di terzi e trovare un metodo per il recupero delle credenziali senza le applicazioni terze che risultano in molti casi crackate.

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