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Visualizzazione dei post con l'etichetta Innovazione

Essere autonomi: costi di inizio attività e gestione

  Tra le tante cose che come autonoma ho inserito per i codici ATECO, l’attività principale è quella che più mi interessava a livello di analisi e aggiornamento professionale.  Si tratta di organizzazione e gestione non solo di quello che avevo costruito come artista visuale, ma anche e specialmente di un importante passo verso consulenze a terzi.  Tra le tante analisi fatte in questi anni di attività autonoma ritengo di particolarmente interesse i costi di inizio attività e le spese di gestione dell’attività.  I costi e la gestione non sono indifferenti e sono essenziali per capire le probabilità di reggere non solo al mercato nazionale ma anche e specialmente al mercato globale. È anche un modo per valutare i possibili guadagni commisurati alla gestione nel tempo e per valutare la praticabilità dell’autonomia lavorativa. Sia in caso di inizio che di gestione, il costo principale è la sede ufficiale sia che sia studio o ufficio.  Per un autonomo un ufficio semp...

Privacy by design: la progettazione a favore della privacy

  Le leggi sulla privacy non bastano quando si parla da un punto di vista tecnico e di progettazione di applicazioni informatiche, perchè non tutti i dati, e neanche tutti i cookie, sono essenziali.  Come utente e beta tester, in alcune piattaforme online, mi sono occupata di questo punto in particolare dal punto di vista tecnico.  Scaricare sempre e solo sugli utenti la questione, non è la giusta direzione, e neanche bloccare l’accesso ad un servizio per non aver accettato cookie per finalità di marketing è corretto.  L’aspetto da tecnico anche in ambito beta è più complesso.  Siamo ormai, in particolare in alcuni ambiti professionali, immersi quotidianamente nelle tecnologie e conviviamo in molti casi con loro anche di notte.  La tecnologia in molti casi interagisce con le tecnologie vicine e necessita di interoperabilità. Questo punto non vuol dire che sia necessario far passare tutto, ma bastano i dati personali essenziali e l’autorizzazione dell’utente...

Marketing organico: come mi hai trovato?

   Se bisogna parlare di marketing organico evitate categoricamente le parole: virale e non-convenzionale!  In informatica di virale esiste solo la propagazione dei malware e di non-convenzionale trovate solo lo spam!  Motivi per i quali se volete parlare seriamente di marketing chiedete ai clienti e ai vostri lettori da dove sono arrivati a voi e perché sono arrivati a voi.  La migliore delle domande è sempre come mi hai trovato sul web o nel mercato commerciale, ossia con quali termini di ricerca o parole chiave mi hai trovato o attraverso quale passaparola sei arrivato a me.  Le tecnologie digitali offrono una vastità di informazioni.  Questo avanzamento tecnologico ovviamente porta anche un eccesso di informazione che come tutte le cose ha il suo lato oscuro.  In questo eccesso di informazioni bisogna trovare il modo di arrivare all’interlocutore giusto in modo da attirare la sua attenzione senza passare per una lettura veloce e distratta o pe...

Dal concept design alla realtà: dai frattali al design

  La realizzabilità di un concept passa per una lunga strada fatta di tante fasi fino all'arrivo sul mercato del prodotto di design dove un cliente potrà comprarlo e l'azienda potrà verificare se il prodotto sul mercato raccoglie il consenso sperato e le aspettative dei clienti.  Se un concorso di progettazione rappresenta un modo per vedere una quantità di concept design fattibili oppure no, la realizzazione di un prodotto di design spendibile sul mercato è cosa alquanto diversa. In architettura si sa che prima di arrivare ad un progetto preliminare si passa per una fase importante che è quella di avere un committente ed una reale richiesta di un progetto di architettura che risponde alle necessità di un servizio offerto alla città o a persone.  Nel design le cose sembrano simili ma la progettazione di un oggetto di design è legato ad una possibile produzione industriale in scala e se non c'è mercato o clienti per quel prodotto risulta inutile anche solo iniziare un perc...

Creativa e specialista della sicurezza cibernetica: l’indipendenza è il mondo imperfetto della libertà

  Speravo di non dover ulteriormente scrivere un post critico su alcuni argomenti, in quanto questa pubblicazione era nata con uno scopo diverso, ma il perdurare di eventi non dipendenti dalla mia volontà mi costringono a scrivere ancora un post critico. L’indipendenza e la libertà di pensiero che mi sono state insegnate dai miei genitori, nel sud Italia si sono scontrate con tante cose che non funzionano spesso non per propria volontà ma perchè le circostanze e l’ambiente che ti circondano non comprendono il valore aggiunto della diversità e della creatività come caratteristica che porta all’innovazione in un processo in un continuo miglioramento della società.  Prima di me tanti creativi ed ethical hacker indipendenti hanno parlato di quest’argomento, avrei potuto astenermi ma appartenendo alla categoria un po’ particolare dei coder creativi, mi è impossibile accettare la continua interferenza di alcune persone che non sono di questi settori.   Tutti sono competenti nel...

Creativa e Specialista di Sicurezza Cibernetica: la mia storia è differente

  Nel primo post avevo stilato una serie di argomenti su cui scrivere ma un susseguirsi di eventi non dipendenti dalla mia volontà che mi hanno impedito in questi ultimi mesi di proseguire serenamente per la strada professionale che avevo scelto mi costringono a deviare da quella linea immaginaria che avevo disegnato per argomentare alcune questioni di natura critica.  Da donna che ha scelto Ingegneria quando tutte le ragazze facevano scelte di percorsi universitari più semplici perchè gentilmente invogliate dalle famiglie piuttosto che consapevoli delle proprie reali esigenze; da donna, che da quando era ancora adolescente avrebbe voluto fare l’imprenditrice nei vari settori innovativi mi duole constatare che in tutti questi anni non è cambiato molto.  Per quanto può sembrare anacronistico per molte persone è difficile ancora accettare che le donne possano scegliere un percorso che dà loro autonomia non solo economica e di scelta, ma soprattutto autonomia di pensiero, e...

Appunti di percorsi creativi: "Il pensiero sotteso al design"

  Ricominciare a scrivere dopo un lungo silenzio ed una presa di distanza dal mondo della scrittura vuol dire ritornare sui propri passi e non è facile, specialmente se sei un creativo visuale che usa la scrittura per lo stretto necessario a spiegare i propri progetti.  È difficile dover spiegare a chi ti legge i motivi per cui hai deciso di aprire una pubblicazione sul web, o non pensare al modo come veicolare gli argomenti di cui volta per volta andrai a trattare sapendo a priori che non sono argomenti comuni ma sono piuttosto rivolti a poche persone.  Penso che il primo post deve essere una prefazione su ciò che vorremmo scrivere nei post successivi. Deve rappresentare la nostra linea immaginaria su cui appuntare gli argomenti di cui vorremmo parlare, un riferimento per tutte quelle volte che perdiamo di vista lo scopo per cui si scrive, un appunto da rileggere ogni volta che vengono a mancare le motivazioni per continuare, un assunto da rivedere al bisogno per riorgan...