Nell'ambito del design e nella gestione progettuale vengono usati metodi o percorsi diagrammatici per procedere in modo consolidato alla progettazione in modo tale da non distrarre il progettista dall'obiettivo principale.
Uno di questi è il metodo 5W2H che è basato su sette domande o sette punti cardine a cui deve rispondere sia il progetto sia il progettista e da cui non si può eludere nel processo di progettazione.
Le sette domande derivanti dalla terminologia inglese sono sotto elencate con relativa correlazione italiana:
- What (Cosa)
- Why (Perchè)
- Where (Dove)
- When (Quando)
- Who (Chi)
- How (Come)
- How much (Quanto)
In base all'ambito in cui viene applicato il metodo, abbiamo come primo punto WHAT (ossia COSA) che rappresenta un problema da risolvere, un prodotto da creare o un obiettivo da raggiungere nell'ambito della progettazione, della gestione o della comunicazione.
Abbiamo come secondo punto WHY (ossia PERCHÉ) che sono le motivazioni da risolvere o le necessità che portano a progettare o a raggiungere degli obiettivi nell'ambito del progetto o nel processo di risoluzione dei problemi.
Terzo punto è WHERE (ossia DOVE) che rappresenta il luogo, il contesto o le piattaforme coinvolte nella progettazione o nella gestione progettuale.
Quarto punto è WHEN (ossia QUANDO) che sono i tempi necessari alla progettazione e sviluppo con le relative scadenze o consegne.
Quinto punto è WHO (ossia CHI) che sono gli individui a cui è destinato il progetto, gli attori coinvolti nell'iter progettuale e per estensione i team che devono progettare o gestire il progetto.
Sesto punto è HOW (ossia COME) che sono le metodologie e le tecnologie da usare per sviluppare o gestire il progetto.
Settimo punto è HOW MUCH (ossia QUANTO) che sono i soldi necessari o il bilancio da assegnare per il progetto o la gestione progettuale.
Il metodo 5W2H è un modello valido non solo per la progettazione e la gestione progettuale ma anche per validare i progetti in caso di verifica o approvazione da parte di finanziatori e altri attori coinvolti nell'iter progettuale.
Il metodo consente di vedere i sette punti non solo dal punto di vista del progettista ma anche dal punto di vista dell'utente finale, di solito un consumatore o un fruitore del servizio, e consente al finanziatore di valutare se è possibile approvare il progetto in base anche alla risposta o alla reazione dei possibili consumatori.

Commenti