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Essere autonomi: costi di inizio attività e gestione

  Tra le tante cose che come autonoma ho inserito per i codici ATECO, l’attività principale è quella che più mi interessava a livello di analisi e aggiornamento professionale.  Si tratta di organizzazione e gestione non solo di quello che avevo costruito come artista visuale, ma anche e specialmente di un importante passo verso consulenze a terzi.  Tra le tante analisi fatte in questi anni di attività autonoma ritengo di particolarmente interesse i costi di inizio attività e le spese di gestione dell’attività.  I costi e la gestione non sono indifferenti e sono essenziali per capire le probabilità di reggere non solo al mercato nazionale ma anche e specialmente al mercato globale. È anche un modo per valutare i possibili guadagni commisurati alla gestione nel tempo e per valutare la praticabilità dell’autonomia lavorativa. Sia in caso di inizio che di gestione, il costo principale è la sede ufficiale sia che sia studio o ufficio.  Per un autonomo un ufficio semp...

Architetture del luogo: viaggio nei mercati coperti

  In architettura sono tanti i progetti che risultano interessanti soluzioni sia come strutture architettoniche con le loro caratteristiche stilistiche sia come interventi urbani mirati a riqualificare o rivitalizzare quartieri.  La riqualificazione di porzioni di città come conseguenza fa diventare poli attrattivi, non solo di natura sociale ma anche turistica, i quartieri in cui c’è stato l’intervento progettuale.  Ho scelto per questo post due itinerari per due mercati coperti.  Sono stati presi in considerazione questi mercati non solo per l’intervento architettonico ma anche per il contesto urbano e l’inquadramento urbanistico.    Se ti trovi a Barcellona potresti prendere in considerazione l’idea di visitare il Mercato di Santa Caterina di Miralles Tagliabue EMBT.  L’intervento architettonico è conosciuto agli architetti per le forme e la struttura ma attrae anche persone di altri settori per la particolarità della copertura visibile anche dalle ...

Dall’ architettura all’ urbanistica: le sfide del futuro

  Il rapporto classico vecchi centri storici - nuove zone di espansione è forse una delle più contradditorie discussioni sia che guardiamo l’architettura sia che guardiamo l’urbanistica.  Non è facile progettare in aree attigue ai centri storici per il rapporto che le nuove opere destano nella opinione collettiva ma è ancora più difficile realizzare nuove zone in cui i progettisti sono liberi di sperimentare.  Le domande sul prossimo futuro riguardano le nuove zone di espansione delle nostre città e dei nostri paesi. Gli scenari sono tanti ma è possibile racchiuderli in congruo numero che hanno dei tratti comuni.  L’ architettura segue le mode dei cicli e dei ricicli, i progettisti più che cercare un punto di frattura con l’architettura passata prediligono sovente riprendere un vecchio stile ed adeguarlo alle nuove presunte richieste degli utenti proponendolo come innovativo e con il presunto discorso che non si può tenere conto del nostro passato architettonico....