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Essere autonomi: costi di inizio attività e gestione

  Tra le tante cose che come autonoma ho inserito per i codici ATECO, l’attività principale è quella che più mi interessava a livello di analisi e aggiornamento professionale.  Si tratta di organizzazione e gestione non solo di quello che avevo costruito come artista visuale, ma anche e specialmente di un importante passo verso consulenze a terzi.  Tra le tante analisi fatte in questi anni di attività autonoma ritengo di particolarmente interesse i costi di inizio attività e le spese di gestione dell’attività.  I costi e la gestione non sono indifferenti e sono essenziali per capire le probabilità di reggere non solo al mercato nazionale ma anche e specialmente al mercato globale. È anche un modo per valutare i possibili guadagni commisurati alla gestione nel tempo e per valutare la praticabilità dell’autonomia lavorativa. Sia in caso di inizio che di gestione, il costo principale è la sede ufficiale sia che sia studio o ufficio.  Per un autonomo un ufficio semp...

Design: dalla creazione al cliente

 


Se pensi di essere a buon punto nel design già dalla creazione probabilmente non conosci il percorso per arrivare al cliente.  Se qualcuno pensa che essere designer è piacevole potrebbe essere che non conosce i clienti. 

Qualcuno pensa che i designer non guardano ai prodotti progettati senza pensare di essere a loro volta anche dei clienti.  Progettare vuol dire che l’oggetto deve rispondere a usabilità e fattibilità. Immaginare e progettare spesso si scontrano con la produzione e la commercializzazione del prodotto. 

Un buon design ha bisogno di anni per essere prodotto valido e con standard di qualità giusti per i clienti. Nessun cliente è contento di un acquisto che non soddisfa le sue richieste o aspettative. 

Guardando alcuni oggetti di design spesso i clienti pensano che siano stati calati nella realtà dal nulla e vedono nell’oggetto del design una risposta polemica del designer ad un concetto di forma che segue la funzione. 

Da persona critica tante volte anche io vedendo alcuni oggetti li ritengo assolutamente inutili, come designer tante volte mi chiedo se alcune cose siano funzionali o piuttosto solo un modo di attirare l’attenzione sulla forma dell’oggetto. 

In realtà un designer deve guardare anche il lato commerciale e di conseguenza la fattibilità è essenziale. La fattibilità ha poi necessità di consentire un giusto prezzo in modo da permeare il mercato globale con la commercializzazione. 

Prima di arrivare al cliente un designer oltre ad avere un’idea originale deve pensare alla prototipazione che lo avvierà verso uno dei produttori. 

Cosa progetti dipende da tanti fattori, non solo dalla richiesta del cliente. 

Si va dal cliente che è anche un produttore fino al cliente che vuole qualcosa di personalizzato. 

Spesso alcuni clienti dimenticano che non tutto è fattibile e non sempre la realizzabilità è legata alla commercializzazione. 

Tanti sono i prodotti arrivati in produzione e messi in commercio che non hanno incontrato l’interesse del pubblico e non sono stati acquistati mandando in fallimento intere nuove aziende. 

Altre aziende con più esperienza hanno invece messo in soffitta i brevetti ed i prototipi per convertire la produzione verso oggetti più vendibili proprio per non rischiare il fallimento. 

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