Spesso capita a chi come me lavora principalmente con il digitale e la tecnologia di ricevere richieste di lavoro per mostrare anche competenze classiche di disegno, arte e design attraverso tecniche tradizionali con matita, tempera, acquerelli, carta, tela e prototipazione.
Chi come me viene dalla vecchia scuola di Architettura e Ingegneria in cui si usava matita, china e fogli di disegno troviamo spesso la richiesta inusuale anche se capiamo la necessità di modellistica per far vedere i progetti.
Dal punto di vista artistico, questa richiesta sembra più un tentativo di mettere in discussione le competenze di questo tipo di professionalità legate al digitale e alle tecnologie.
Ciò non toglie che una tale richiesta può essere soddisfatta se ci sono delle motivazioni valide come la richiesta di un committente per progetti legati a casi particolari di design.
In fatto di arte bisogna guardare alla questione di tradizionale e nuove tecnologie in un'ottica di ricerca estetica e cromatica o di percorso di crescita professionale.
Ci sono artisti digitali e di grafica computerizzata che usano tecniche e tecnologie innovative per creare opere d'arte in molti casi migliori di quelle tradizionali e molto più interessanti per tecnica e ricerca estetica e cromatica.
Un artista indipendentemente dalla tecnica usata ha un suo percorso di crescita su una sua ricerca stilistica, un percorso di formazione che fa evolvere il suo stile.
La questione in questi casi verte su budget a disposizione per l'artista e disponibilità di committenti, ma io aggiungerei anche presenza di mecenati disposti a investire sulle capacità di artisti new media e ad offrire opportunità di valorizzazione.
Di solito il digitale viene apprezzato in grafica web, pubblicità e video ma quando si tratta di arte si è sempre restii a valutare o richiedere opere così fatte.
Ancora per molti eventi artistici si preferisce il tradizionale o l’arte concettuale con installazione piuttosto che new media relegando queste ultime ad eventi di lancio di tecnologie nuove.
Per tutti questi settori di natura digitale si dimentica che dopo il lavoro a computer bisogna passare a stampe o in molti casi a realizzare l'opera d'arte in realtà.
Un esempio sono la fotografia e il design ma anche molte delle installazioni tecnologiche in giro.
In caso di mostre le foto vanno stampate come altre opere digitali oppure in caso di codici creativi queste vanno realizzate con stampe o installazioni per poterle far fruire agli spettatori.
Per il design poi è necessario la prototipazione o realizzazione vera e propria per vedere la fattibilità e farli mostrare agli addetti al settore o per poterli mandare in produzione.

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