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Visualizzazione dei post con l'etichetta Simmetria

Essere autonomi: costi di inizio attività e gestione

  Tra le tante cose che come autonoma ho inserito per i codici ATECO, l’attività principale è quella che più mi interessava a livello di analisi e aggiornamento professionale.  Si tratta di organizzazione e gestione non solo di quello che avevo costruito come artista visuale, ma anche e specialmente di un importante passo verso consulenze a terzi.  Tra le tante analisi fatte in questi anni di attività autonoma ritengo di particolarmente interesse i costi di inizio attività e le spese di gestione dell’attività.  I costi e la gestione non sono indifferenti e sono essenziali per capire le probabilità di reggere non solo al mercato nazionale ma anche e specialmente al mercato globale. È anche un modo per valutare i possibili guadagni commisurati alla gestione nel tempo e per valutare la praticabilità dell’autonomia lavorativa. Sia in caso di inizio che di gestione, il costo principale è la sede ufficiale sia che sia studio o ufficio.  Per un autonomo un ufficio semp...

Astratto W | La città dei cubi Nr 2: l’antefatto…

    La città dei cubi Nr 2 rappresenta morfologicamente una città radiale o centrica ossia un reticolato di tracciati viari che porta ad un nodo centrale in cui possono essere presenti una piazza con edifici importanti della città quale un municipio, un luogo di culto, un altro edificio culturale, un museo o un teatro, potremmo anche dire un centro da cui si diramano i tracciati viari in maniera radiale.   Lo studio come sempre è partito dalla storia e dallo sviluppo nei secoli di questo tipo di città nell’urbanistica.  La città ideale Sforzinda ipotizzata dal Filarete rappresenta una delle città fortificate radiocentriche più note, essa è ipotizzata a forma di stella e circondata da mura.  Essere radiocentriche non voleva dire che non erano presenti uno o due assi principali tra le strade del reticolato, inoltre era abbastanza comune anche avere sulla parte esterna delle mura di recinzione che proteggevano durante le guerre dalle incursioni nemiche.  ...

Criticismi architettonici

  Nel loro sviluppo, le arti come il pensiero, sono sempre state influenzate dalla società che le ha generate ma l’architettura e l’urbanistica per il fatto di essere spazi vissuti ne hanno maggiormente sentito il peso.  L’architettura non è una mera rappresentazione, né della società né tanto meno delle tendenze estetiche del momento, ma fa uso della rappresentazione per farsi comprendere, nell’interpretazione che fa delle necessità della società a cui appartiene. Non è un assemblaggio di immagini atte a vendere un prodotto, ma usa le immagini per farsi codificare dallo spettatore, sia esso il committente sia esso il fruitore. Essa è un’ interpretazione aggregata di spazi, percorsi e funzioni, connessi tra loro in modo da generare volumi e forme, non fini a se stesse, ma in un complesso disegno di colori, luci ed ombre.  Nella critica architettonica non può dunque esserci un’ennesima interpretazione, non avrebbe senso. Essa deve essere giudizio analitico , su come il p...

Arte frattale e arte generativa: caos ed ordine tra forme e colori

  Quando si parla di arte tutti considerano i classici settori come pittura, scultura, fotografia e cinema senza mai pensare che anche nella programmazione informatica e nella matematica si sono sviluppati percorsi artistici in linea con la grafica e l’arte digitale. Esse presuppongono un background di conoscenze più ampio legato agli algoritmi matematici ed alla programmazione informatica complessa.  Se l’esperienza nell’arte frattale mi ha consentito di ampliare le competenze artistiche e matematiche, l’arte generativa mi ha consentito di mettere in pratica queste competenze dal punto di vista della programmazione in modo del tutto diverso e in stretta relazione con la parte di grafica digitale.  La visione comune di entrambe le arti si trova nelle formule frattali alla base dello studio dei sistemi dinamici, in entrambi i casi troviamo il caos negli algoritmi e solo il designer decide come mettere ordine.  I frattali sono oggetti geometrici la cui caratteristica è...

Pattern frattali e singolarità: continuum ed unicum, iterazione ed interazione

  Quando ho incontrato i frattali e l’arte frattale, quello che ha maggiormente suscitato il mio interesse sono stati i pattern frattali con i loro moduli e la loro struttura geometrica.  Questi elementi grafici sono adatti sia allo studio dei pattern in architettura che nel design industriale, ed hanno inoltre la caratteristica di essere pattern creativi tendenzialmente artistici ed adatti al settore dell’arte digitale e al disegno di tessuti nella moda.  Le relazioni compositive presenti in essi, il modo in cui si ripete il modulo, ed in particolar modo, quella serie di pattern che avevano al loro interno dei punti di singolarità sono stato oggetto del mio studio per anni prima di approdare al decostruttivismo sulle immagini digitali ed all’arte generativa.  L’aspetto più interessante che ho trovato nei pattern frattali sono le variazioni nella struttura dovute alla sovrapposizione delle strutture stesse, alla iterazione ed interazione delle diverse strutture tra ...