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Visualizzazione dei post con l'etichetta Processo Creativo

Privacy by design: la progettazione a favore della privacy

  Le leggi sulla privacy non bastano quando si parla da un punto di vista tecnico e di progettazione di applicazioni informatiche, perchè non tutti i dati, e neanche tutti i cookie, sono essenziali.  Come utente e beta tester, in alcune piattaforme online, mi sono occupata di questo punto in particolare dal punto di vista tecnico.  Scaricare sempre e solo sugli utenti la questione, non è la giusta direzione, e neanche bloccare l’accesso ad un servizio per non aver accettato cookie per finalità di marketing è corretto.  L’aspetto da tecnico anche in ambito beta è più complesso.  Siamo ormai, in particolare in alcuni ambiti professionali, immersi quotidianamente nelle tecnologie e conviviamo in molti casi con loro anche di notte.  La tecnologia in molti casi interagisce con le tecnologie vicine e necessita di interoperabilità. Questo punto non vuol dire che sia necessario far passare tutto, ma bastano i dati personali essenziali e l’autorizzazione dell’utente...

Persona branding: da dove iniziare e come costruire una identità?

  Da dove cominciare quando si esce da un corso di studio o si decide di mostrare le proprie competenze con un curriculum vitae per trovare lavoro?  Ovviamente dal nome con cui ti presenterai, ma i creativi (architetti, designer e artisti) direbbero anche da un portfolio online con i propri lavori e una identità che potrebbe non essere il tuo vero nome e cognome.  Come precedentemente accennato, non sempre il proprio nome e cognome sono la scelta migliore per presentarsi al mondo professionale e/o commerciale online come nella realtà.   È necessario dunque pensare anche alla possibilità di creare o usare uno pseudonimo e in questi casi la creazione di uno pseudonimo ci accompagnerà per tutta la vita come identità anche se affiancato dal nostro vero nome e cognome.  È una scelta importante che in taluni casi può avere anche un cambio di programma e così uno pseudonimo artistico può diventare un brand commerciale a tutti gli effetti.  Allora la domanda c...

Arte non replicabile: creatività e processo di creazione

  "Anche se fatta bene, una copia è sempre una copia, l'originale è sempre originale"  L'arte non è solo talento e/o studio ma è anche e specialmente sperimentazione e processo di creazione.  Puoi saper disegnare, conoscere tutte le tecniche artistiche possibili ed immaginabili, avere gli strumenti migliori a disposizione, avere un buon senso estetico e del colore, ma se non sperimenti e crei il tuo processo di creazione sei solo un bravo professionista dell'arte ma non hai personalità.   La personalità ti consente di distinguerti dagli altri nella vita quotidiana e in qualsiasi professione ma è fondamentale nell'arte: essa ti consente di dare forma all'immaginazione, ti consente di immaginare e dare forma ad un pensiero attraverso un processo mentale che è un segno distintivo dell'artista.  Quel segno distintivo si può imitare ma non sarà mai uguale all'originale, puoi copiare un'immagine e replicarne la tecnica ma mai il processo di creazione...

Criticismi architettonici

  Nel loro sviluppo, le arti come il pensiero, sono sempre state influenzate dalla società che le ha generate ma l’architettura e l’urbanistica per il fatto di essere spazi vissuti ne hanno maggiormente sentito il peso.  L’architettura non è una mera rappresentazione, né della società né tanto meno delle tendenze estetiche del momento, ma fa uso della rappresentazione per farsi comprendere, nell’interpretazione che fa delle necessità della società a cui appartiene. Non è un assemblaggio di immagini atte a vendere un prodotto, ma usa le immagini per farsi codificare dallo spettatore, sia esso il committente sia esso il fruitore. Essa è un’ interpretazione aggregata di spazi, percorsi e funzioni, connessi tra loro in modo da generare volumi e forme, non fini a se stesse, ma in un complesso disegno di colori, luci ed ombre.  Nella critica architettonica non può dunque esserci un’ennesima interpretazione, non avrebbe senso. Essa deve essere giudizio analitico , su come il p...

Immagini frattali: dalla matematica del colore e delle forme alla decostruzione

  La prima volta che ho de-costruito un’immagine frattale, l’esperimento non è proprio riuscito bene, ma per chi sperimenta si sa che sono proprio i tentativi non riusciti che talvolta aprono strade verso orizzonti diversi; l’immagine tra l’altro è ancora in rete e spesso riemerge dalla memoria di google search…  Talvolta magari si è pienamente coscienti di dove si vuole arrivare ma il percorso non sempre è quello che inizialmente si è previsto, spesso è accidentato, oltretutto "la tecnica ha bisogno di tempo per essere affinata e la teoria ha bisogno di tempo per essere sviluppata".  Le prime immagini con cui ho iniziato a lavorare per la decostruzione erano bidimensionali, ancora oggi continuo a lavorare su quella tecnica di decostruzione dell'immagine frattale nonostante ci siano ormai i frattali in 3D e sia più spesso impegnata nell'arte generativa dove uso algoritmi in movimento piuttosto che immagini statiche.  La scelta di de-costruire un’immagine frattale non...

Creativa e specialista della sicurezza cibernetica: l’indipendenza è il mondo imperfetto della libertà

  Speravo di non dover ulteriormente scrivere un post critico su alcuni argomenti, in quanto questa pubblicazione era nata con uno scopo diverso, ma il perdurare di eventi non dipendenti dalla mia volontà mi costringono a scrivere ancora un post critico. L’indipendenza e la libertà di pensiero che mi sono state insegnate dai miei genitori, nel sud Italia si sono scontrate con tante cose che non funzionano spesso non per propria volontà ma perchè le circostanze e l’ambiente che ti circondano non comprendono il valore aggiunto della diversità e della creatività come caratteristica che porta all’innovazione in un processo in un continuo miglioramento della società.  Prima di me tanti creativi ed ethical hacker indipendenti hanno parlato di quest’argomento, avrei potuto astenermi ma appartenendo alla categoria un po’ particolare dei coder creativi, mi è impossibile accettare la continua interferenza di alcune persone che non sono di questi settori.   Tutti sono competenti nel...

Appunti di percorsi creativi: "Il pensiero sotteso al design"

  Ricominciare a scrivere dopo un lungo silenzio ed una presa di distanza dal mondo della scrittura vuol dire ritornare sui propri passi e non è facile, specialmente se sei un creativo visuale che usa la scrittura per lo stretto necessario a spiegare i propri progetti.  È difficile dover spiegare a chi ti legge i motivi per cui hai deciso di aprire una pubblicazione sul web, o non pensare al modo come veicolare gli argomenti di cui volta per volta andrai a trattare sapendo a priori che non sono argomenti comuni ma sono piuttosto rivolti a poche persone.  Penso che il primo post deve essere una prefazione su ciò che vorremmo scrivere nei post successivi. Deve rappresentare la nostra linea immaginaria su cui appuntare gli argomenti di cui vorremmo parlare, un riferimento per tutte quelle volte che perdiamo di vista lo scopo per cui si scrive, un appunto da rileggere ogni volta che vengono a mancare le motivazioni per continuare, un assunto da rivedere al bisogno per riorgan...